Storia del marchio Hummer

Parte 13 - Hummer Alpha: il Top della gamma

Hummer Alpha

I modelli Alpha rappresentano l’ ”ATTO FINALE” dei singoli modelli Hummer, il Top in termini di Prestazioni, Funzionalità e Confort. L’obiettivo di queste versioni è quindi quello di migliorate le doti Offroad, grazie a un incremento di potenza e coppia ai motori, come pure di guida su strada, grazie a nuovi allestimenti. Il primo modello Hummer a fregiarsi di questa sigla nel 2006, è l’H1, seguito a ruota nel 2008 dal H3.  L’ H1 Alpha incrementa la potenza e migliora la coppia grazie al propulsore GM Diesel Duramax 6600 da 300 CV, in linea con le norme Euro 4. Grazie all’efficienza del nuovo motore combinato con un aumento della capacità del serbatoio (+36 litri rispetto al precedente) aumenta la sua autonomia portandola da 643 a 900 km con un solo pieno. La carrozzeria é rialzata di ben 5 cm rispetto al modello precedente, soprattutto per consentire l’installazione del nuovo motore e della nuova trasmissione a 5 rapporti Allison 1000, la quale permette un incremento del 22% della potenza del freno motore. Due anni dopo è la volta del modello H3 Alpha, anche lui subisce le trasformazioni concettuali dei modelli Alpha. Il motore del H3 Alpha è un V8 di 295 CV e 317 Nm di coppia, simile al motore V8 della Chevy Silverado, insignito nel 2007 del premio Truck of the Year al North American International Auto Show. L’incremento di potenza e coppia al motore e la nuova trasmissione automatica a 4 rapporti permettono al H3 Alpha di incrementare del 33% la sua capacità di traino, che si porta così a 2721 Kg (6000 libre). Nonostante l'incremento di potenza, il nuovo motore, grazie al largo uso di materiali quali l'alluminio, risulta essere più leggero rispetto al precedente, riducendo in tal senso la massa complessiva del veicolo, garantendo al veicolo un migliore equilibrio. Sotto l’aspetto Funzionalità e Confort, aumentano gli allestimenti di serie, e crescono nuovi optional.

Parte 12 - Anno 2008: crisi profonda del marchio

Hummer

General Motors, a seguito di una cattiva gestione perpetrata negli anni, si ritrova nell’estate del 2008 a più riprese vicino alla bancarotta. Sorretta dagli aiuti statali, decide di vendere definitivamente Hummer, in quanto marchio sobbarcato dai debiti, e politicamente scomodo. Nelle trattative per l’acquisizione del marchio subentra la Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machinery Co, ditta cinese di macchinari pesanti. La transazione sfuma a causa della mancata approvazione da parte del governo centrale di Pechino. Fallito l’accordo con la Tengzhong, General Motors decide inizio 2010, nonostante i molteplici tentativi da parte di multi-società di salvare il marchio, di far fallire definitivamente Hummer, con il conseguente licenziamento di ben 3000 operai, e la chiusura sistematica dei vari concessionari Hummer sparsi in tutta America. Attualmente GM detiene ancora i diritti sul marchio. Humvee rimane un marchio registrato da AM General LLC, mentre Hummer H1, H3, H3 sono marchi registrati da GM Corporation.

Parte 11 - Hummer HX Concept: la Rivoluzione

Hummer HX Concept

Nel 2008, a seguito di un progressivo rincaro nel prezzo della benzina, il marchio Hummer entra in una profonda crisi. Nell’estate del 2008 la benzina raggiunge i 4 dollari al gallone (poco più di un dollaro al litro), un valore astronomico per gli standard americani. Conseguentemente l’interesse per questi veicoli subisce un tracollo. Dopo l’exploit di vendite del 2006 con ben 71524 veicoli venduti nei soli USA, ci fu un preoccupante crollo delle vendite nel 2009 con solo 9046 veicoli venduti! Nel gennaio 2008 viene presentato al Salone di Detroit il Concept HX, una risposta concreta da parte di Hummer all’imminente crisi economica. L’Hummer HX Concept ancor più compatto del H3, trasuda comunque la tipica “granitica” immagine di famiglia. Veicolo particolarmente versatile con capacità convertibili, mirato a un pubblico più giovanile e trandy, e comunque attento e sensibile all’inquinamento. La motorizzazione prevista è un 6 cilindri a V di 3,6 litri di cilindrata,  distribuzione bialbero con sfasatura variabile, potenza di 304 CV a 6300 giri al minuto, concepito per essere alimentato con Bioetanolo. Trasmissione automatica Hydra-Matic 6L50 a 6 marce, trazione integrale con differenziale anteriore e posteriore autobloccanti, in grado di ripartire elettronicamente la coppia tra gli assi. Purtroppo, nonostante la sua presenza pubblicitaria nella fortunata saga Transformers, rimane al momento ancora un Concept.

Parte 10 - Hummer H3: trazione che non tradisce

Trazione Hummer

Il cuore del H3 è rappresentato da un sistema sofisticato di trazione integrale permanente a controllo elettronico, con tanto di marce ridotte e differenziale posteriore bloccabile. Modello che oltre a garantire performance di fuoristrada estremo, offre un elevato confort di guida. Il sistema di trazione integrale offre le seguenti modalità operative: “4High-range Open” per il massimo confort su strade normali; “4Hight-range Locked” che consente il trasferimento della coppia alle ruote anteriori o posteriori a seconda della necessità; “4Low-range Locked” in caso di fuoristrada impegnativo (sabbia o neve alta); “4Low-range Locked” più il blocco elettronico del differenziale posteriore selezionabile dal guidatore, con rapporto a bassi regimi di 4.03:1, per varcare ostacoli particolarmente impegnativi; “Folle” in caso di traino su superfici piane. Da segnalare che le dimensioni ridotte di questo veicolo permettono una maggiore manovrabilità e offrono diversi vantaggi quali un diametro di sterzata di soli 11,3 metri, e un’altezza da terra di 231 mm. Vettura adatta ai percorsi più impegnativi grazie anche a un angolo di attacco di 38 gradi e una angolo di uscita di 36 gradi, mentre per quando riguarda i guadi può attraversare corsi d’acqua profondi 41 cm a 32 km/h, o di 61 cm a 8 km/h, e superare ostacoli alti fino a 40 centimetri.

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