News

GM sceglie Hummer H2H per la sua campagna per una mobilità ecosostenibile

Programma ecosostenibile della GM

In questo periodo funzionari della General Motors sono stati nel New Jersey per promuovere le nuove stazioni di rifornimento per veicoli ad idrogeno. Per l’occasione, invece di portare un loro veicolo di nuova progettazione, hanno portato un Hummer H2. Trattasi di un H2 a propulsione idrogena. Probabilmente una copia simile a quello che ormai da più di cinque anni sta facendo il giro dei vari blog automobilistici. General Motors ha tutta l’intenzione di lanciare sul mercato dell’auto la propulsione ad idrogeno, pertanto sta pianificando le future stazioni per il loro rifornimento. Il Tour previsto dalla GM in questi giorni prevede soste in Allentown, in Pennsylvenia, in Fort Belvoir, in Virginia, in New York, in Connecticut, Massachusetts e in altri cinque stati, oltre che al distretto di Columbia e dell’Ontario. Circa 2000 miglia in quattro giorni. Gary Stottler della GM ha confermato che “la propulsione ad idrogeno è ormai una realtà, e come tale necessita di un supporto, cioè di stazioni di rifornimento per coprire i milioni di potenziali clienti che vorranno guidare la loro automobile senza più sensi di colpa”. Stravagante è, che GM abbia utilizzato, come veicolo immagine per questo Tour pubblicitario, che segnerà una nuova era nella storia automobilistica, un Hummer. Un veicolo che ormai da diverso tempo è fuori produzione. Inoltre, segnaliamo che questo veicolo é stato pure iscritto ad una delle gare automobilistiche americane più stravaganti, la Bullrun. Una gara di durata, di 3700 miglia da percorrere in soli otto giorni, riservata di norma a bolidi come Ferrari, Porsche, Lamborghini, Aston Martin (…). C’è forse l’intenzione di far cambiare l’immagine di Hummer? … Una cosa è certa, se General Motors ha utilizzato un Hummer per pubblicizzare la sua campagna per una mobilità ecosostenibile, significa che l’interesse per questo marchio è ancora molto forte. (fonte Delawareonline)

11 settembre 2001: 10 anni dal “Vento di morte su New York City”

New York, 11 settembre 2001

La mattina dell’11 settembre 2001 soffiava su New York City un "vento di morte". Alle 8:46, lo schianto contro la torre nord del World Trade Center di New York del volo American Airlines 11 partito da Boston, segnava l’inizio di una giornata che entrerà nella storia per le terrificanti immagini di un gesto terroristico senza precedenti. Un secondo aereo, 17 minuti più tardi, questa volta immortalato da fotografi e telecamere, centrava la seconda Torre Gemella. Mezz'ora più tardi la tragedia si sposta a Washington, quando il Boeing 757 decollato un’ora prima alla volta di Los Angeles, ritorna sulla capitale e colpisce il Pentagono. Alle 10.03 il volo United 93 partito da Newark alla volta di San Francisco precipita in Pennsylvania dopo la ribellione dei passeggeri, ormai coscienti che i dirottatori volevano dirigerlo contro un sito strategico, presumibilmente la Casa Bianca o il Congresso. Questo "vento di morte" portò via 2974 vite umane, e con loro una parte dei nostri cuori, e fatto vacillare il mito americano di libertà. Ma davanti a tanto Orrore, l’umanità ha reagito. Un gesto terroristico che ha fatto tirar fuori il meglio dalle persone. Una nazione, e non solo, si è mobilizzata in aiuto! Ed è soprattutto questo spirito di socialità ed umanità, che deve essere ricordato, perché è proprio questo il vero spirito dell’America che dobbiamo ritrovare in questa ricorrenza.

 

Tutti il mondo ha tremato davanti a tale evento, abbiamo respirato indirettamente questo terribile vento, noi dell' IHC ci sentiamo particolarmente coinvolti, per questo motivo siamo particolarmente vicini alle vittime in questo speciale anniversario.

WTC01

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Twin Tower

Dal Sudafrica giunge un’alternativa concreta per gli appassionati del settore

Il Marauder ("Top Gear" 2011)

Dalla ditta sudafricana Paramount Group, produttrice di veicoli militari, nasce Marauder, un mezzo da sbarco senza compromessi. Un SUV dalle doti strabilianti in grado di divenire l’alternativa concreta ad Hummer. Il suo peso è di dieci tonnellate, ha una lunghezza di 6,14 metri, una larghezza di 2,48 metri, e un’altezza di 2,66 metri. La sua altezza da terra è di 42 cm, e la sua capacità di guado di 90 cm. Monta un propulsore V6 a gasolio di 300 CV. Il Marauder è disponibile anche in versione blindata, con configurazione 4x4, oppure 6x6. I dati tecnici parlano chiaro, il Marauder, come Hummer, nasce per delle chiare esigenze militari. Per chiarire ancor meglio la capacità bellica di questo veicolo, se così vogliamo chiamarlo, si può inoltre dire che è in grado di sopportare un’esplosione di 14 chili di tritolo sotto le sue gomme, e 7 chili sotto il suo scafo. Il 26 giugno 2011 la famosissima trasmissione “TOP GEAR” della BBC ha testato il Marauder su vari percorsi, definendolo il “veicolo più inarrestabile del mondo”. Purtroppo il costo di 343000 euro rende questo “predatore” poco accessibile.

Godetevi questo video che riprende il Marauder proprio durante la prova eseguita da TOP GEAR:

http://www.youtube.com/watch?v=vLTFoUkNpuE&feature=player_embedded#at=53

Maggiori informazioni sulla Paramount Group le troverete sul sito: http://www.paramountgroup.biz/en/products/land/marauder-mine-protected-vehicle

.